EMISSION TRADING: CENSIMENTO IMPIANTI DI COMBUSTIONE PER PNA 2008-2012

Lo scorso 28 giugno è stata pubblicata sul sito del Ministero dell’Ambiente la deliberazione n. 25/2007, relativa alla specificazione del campo di applicazione della Direttiva Emissions Trading, recepita con il decreto legislativo 4 aprile 2006, n. 216per quanto riguarda gli impianti di combustione:

http://www.minambiente.it/index.php?id_sezione=2528.

La deliberazione del Comitato Nazionale di Gestione e attuazione della direttiva 2003/87/CE n. 025/2007 reca la specificazione del campo di applicazione del decreto legislativo 4 aprile 2006 relativamente agli impianti di combustione e avvia la raccolta delle informazioni ai fini dell’assegnazione delle quote di CO2 per il periodo 2008-2012.

Questa deliberazione deriva dalla decisione della Commissione europea in merito allo schema di Piano Nazionale di Assegnazione 2008-2012, in cui, tra l’altro, si richiede all’Italia un ampliamento del campo di applicazione per quanto riguarda la categoria “impianti di combustione”.

Al fine di chiarire quali impianti siano interessati da tale provvedimento, il Ministero ha predisposto una nota che delimita l’estensione del campo di applicazione alle seguenti tipologie:

cracking nel settore chimico/petrolchimico,

produzione di nerofumo,

combustione in torcia,

produzione di lana di roccia e lana di vetro,

forni di riscaldo e ricottura nel settore acciaio.

La deliberazione è accompagnata dalla relativa modulistica per la raccolta dei dati da tali impianti, da compilare entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’annuncio in G.U (atteso questa settimana). E’anche richiesta la domanda di autorizzazione per i nuovi impianti, oppure la richiesta di aggiornamento dell’autorizzazione per impianti già autorizzati.

A seguito di tale censimento il Ministero procederà all’assegnazione delle quote agli impianti soggetti al sistema di Emissions Trading per il periodo 2008-2012, tenendo conto, però, del taglio richiesto dalla Commissione europea alle quote complessive da assegnare alle imprese italiane.

Per ulteriori informazioni gli uffici dell’Area ASEQ sono a disposizione.

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th.thantalas@gmail.com

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