Saturazione virtuale della rete elettrica: nuovo decreto MASE

Il decreto MASE n. 291/2026 introduce nuove regole per la saturazione virtuale della rete elettrica e l’accesso alla capacità di connessione.

Saturazione virtuale della rete elettrica: le nuove regole MASE

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato il decreto n. 291 dell’8 settembre 2026, che dà attuazione alle disposizioni del cosiddetto Decreto Bollette in materia di saturazione virtuale della rete elettrica.

Il provvedimento, entrato in vigore il 9 settembre, introduce nuovi criteri per la gestione della capacità di connessione alla Rete di Trasmissione Nazionale (RTN), con l’obiettivo di rendere più efficiente l’allocazione della capacità disponibile e favorire la realizzazione dei progetti effettivamente maturi.

La misura interviene su una delle principali criticità che condizionano lo sviluppo delle fonti rinnovabili e dei sistemi di accumulo: l’elevato numero di richieste di connessione associate a progetti che non raggiungono successivamente un adeguato livello di maturità.

La conseguenza è una saturazione virtuale della rete, nella quale una parte della capacità risulta formalmente impegnata da iniziative che, in concreto, potrebbero non essere realizzate.

Il nuovo modello punta quindi a collegare maggiormente l’accesso alla capacità di rete allo stato di avanzamento autorizzativo dei progetti, superando una gestione basata prevalentemente sull’ordine cronologico delle richieste.

Le principali novità per la Rete di Trasmissione Nazionale

Il decreto introduce un nuovo assetto per l’allocazione della capacità di connessione, intervenendo sia sulle modalità di organizzazione della rete sia sui criteri di accesso alla capacità disponibile.

Tra gli elementi centrali della riforma rientrano:

  • la suddivisione della rete in microzone regionali o sub-regionali;
  • il monitoraggio periodico della capacità disponibile;
  • l’introduzione di procedure di open season;
  • la valorizzazione della maturità autorizzativa dei progetti;
  • l’introduzione di un meccanismo di overbooking programmato;
  • il rafforzamento del coordinamento tra MASE, Terna e gestori delle reti di distribuzione.

L’obiettivo complessivo è utilizzare in modo più efficiente la capacità della rete e ridurre il rischio che richieste non concretamente realizzabili ostacolino l’accesso di progetti più avanzati.

La riforma prevede inoltre un rafforzamento del coordinamento istituzionale attraverso un Tavolo tecnico permanente tra MASE, Terna e i gestori delle reti di distribuzione.

Impatti per il sistema industriale

La nuova disciplina della capacità di rete assume particolare rilevanza per lo sviluppo degli investimenti in fonti rinnovabili e sistemi di accumulo.

Una gestione più dinamica della capacità di connessione può contribuire a ridurre i tempi associati allo sviluppo dei progetti e a creare condizioni più favorevoli per gli investimenti in nuova capacità di generazione elettrica.

Per il sistema industriale gli effetti possono riguardare in particolare due ambiti:

  • autoproduzione e sistemi di accumulo aziendali, attraverso condizioni più favorevoli per la realizzazione di investimenti energetici direttamente collegati ai siti produttivi;
  • disponibilità di energia elettrica rinnovabile, elemento sempre più rilevante per sostenere l’elettrificazione dei consumi industriali e il processo di decarbonizzazione.

L’efficienza nell’utilizzo della rete costituisce infatti un fattore abilitante per lo sviluppo della nuova capacità rinnovabile e, più in generale, per la competitività del sistema industriale nel percorso di transizione energetica.

L’effettiva operatività del nuovo modello dipenderà dai successivi provvedimenti attuativi e regolatori di Terna e ARERA.

Confindustria continuerà a seguire l’evoluzione del quadro regolatorio, valutandone gli effetti sul sistema produttivo e fornendo alle imprese associate un aggiornamento tempestivo sulle opportunità e sugli adempimenti connessi alla nuova disciplina.

Il testo del provvedimento è disponibile qui: Decreto MASE n. 291 dell’8 settembre 2026 – Saturazione virtuale della rete.

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Catia Tarquini