ARERA e CSEA chiariscono le regole per la dichiarazione energivori 2027 e la valutazione dei consumi elettrici dei soggetti ospitati.
Contesto
Torniamo sul tema delle agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia elettrica, cosiddette aziende energivore.
Con la Delibera 344/2026/R/eel, successiva alla Delibera 256/2026/R/eel, ARERA ha introdotto un regime transitorio per il 2027, sospendendo i più stringenti adempimenti inizialmente previsti per i soggetti ospitati.
In fase di compilazione della dichiarazione energivori sul portale CSEA, le imprese devono comunque indicare:
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La presenza di soggetti ospitati alimentati dal proprio POD, che svolgono attività non funzionali al ciclo produttivo principale.
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La presenza di punti di ricarica per veicoli elettrici accessibili al pubblico, alimentati dallo stesso POD.
Quando i consumi dei soggetti ospitati sono agevolabili
Con il chiarimento del 23 settembre 2026, ARERA ha precisato che le agevolazioni spettano esclusivamente per i consumi riconducibili all’attività produttiva dell’impresa energivora.
Possono quindi essere inclusi i consumi relativi ad attività svolte da terzi per conto dell’impresa o funzionali alla produzione, come la manutenzione degli impianti, la pulizia e il riscaldamento degli ambienti di lavoro e determinati servizi per i dipendenti.
Sono invece da valutare separatamente i consumi di soggetti che svolgono attività autonome e non funzionali al processo produttivo. La presenza di un unico POD o di un’unica unità di consumo non comporta automaticamente l’ammissibilità di tutti i consumi alle agevolazioni.
Anche l’appartenenza dei soggetti ospitati alla stessa filiera produttiva o al medesimo gruppo societario, così come l’esistenza di accordi contrattuali, non è sufficiente a ricondurre automaticamente i relativi consumi all’attività dell’impresa beneficiaria.
Indicazioni operative per le imprese
CSEA ha ribadito la necessità di verificare caso per caso la natura delle attività svolte dai soggetti terzi e la loro effettiva connessione con il processo produttivo dell’impresa energivora.
ARERA ha inoltre chiarito che la gestione dell’energia tra soggetto ospitante e ospitato deve rispettare le condizioni contrattuali previste, senza che il corrispettivo per gli spazi sia direttamente commisurato ai chilowattora consumati. È possibile prevedere sistemi interni per ripartire i costi energetici, nel rispetto della regolazione vigente.
Per il 2027, la dichiarazione delle informazioni sui soggetti ospitati ha finalità esclusivamente informative: la compilazione delle relative caselle non determina automaticamente il riconoscimento o l’esclusione dall’agevolazione. Le imprese devono pertanto analizzare la destinazione effettiva dei consumi e compilare correttamente la dichiarazione CSEA.



