Mercato elettrico: Previsto l’aumento dei costi passanti per i grandi impianti di cogenerazione.

AEEG con la comunicazione DCO AEEG 209/2013/R/eel anticipa modifiche nella normativa agevolata per i Sistemi Efficienti di Utenza (SEU).

A seguito di un complesso iter normativo (il G. Lgs. n. 115/0 di attuazione della Direttiva 2006/32/CE relativa all’efficienza degli usi finali dell’energia e i servizi energetici, la Legge n. 99/09 disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia ed il conseguente D. M. 10 dicembre 2010 di attuazione dell’articolo 30, comma 27 della Legge n. 99/09, e il D. Lgs. n. 93/11.), che ha definito i Sistemi Efficienti di Utenza (SEU), le Reti Interne di Utenza (RIU) e i Sistemi di Distribuzione Chiusi (SDC), e ha attribuito all’Autorità per l’energia elettrica e il gas il compito di definire i criteri e le condizioni per l’erogazione dei servizi di connessione, misura, trasmissione, distribuzione (incluse le parti A), dispacciamento e vendita, tenendo conto delle agevolazioni previste non vi è ancora una normativa di attuazione certa e coerente con le disposizioni di legge.

L’AEEG con il DCO 4 agosto 2011, n. 33, ha sottoposto ad una prima consultazione i propri orientamenti.
Ne è recentemente seguito il DCO 2 maggio 2013, n. 183/2013/R/eel, per il completamento del quadro definitivo in materia di Reti Elettriche Pubbliche, SDC e Sistemi Semplici di Produzione e Consumo (SSPC).

Il DCO AEEG 209/2013/R/EEL del 16 maggio 2013 sottopone a consultazione gli orientamenti finali dell’Autorità in relazione alla regolazione dei servizi di connessione, misura, trasmissione, distribuzione, dispacciamento e vendita nel caso dei SSPC, con particolare attenzione ai SEU e agli autoproduttori.

Novità
I SEU sono sistemi in cui uno o più impianti di produzione di energia elettrica, con potenza complessivamente non superiore a 20 MWe e complessivamente installata sullo stesso sito, alimentati da fonti rinnovabili cioè in assetto cogenerativo ad alto rendimento, gestiti dal medesimo produttore, eventualmente diverso dal cliente finale, sono direttamente connessi, per il tramite di un collegamento privato senza obbligo di connessione di terzi, all’unità di consumo di un solo cliente finale (persona fisica o giuridica) e sono realizzati all’interno di un’area, senza soluzione di continuità, al netto di strade, strade ferrate, corsi d’acqua e laghi, di proprietà o nella piena disponibilità del medesimo cliente e da questi, in parte, messa a disposizione del produttore o dei proprietari dei relativi impianti di produzione.

Anzitutto da rilevare come i vantaggi previsti dalla normativa per i SEU (dove il consumatore non paga il trasporto, incluse le parti A e il dispacciamento, se non in relazione al punto di prelievo con la rete pubblica) e i sistemi ad essi equiparati generino, a parere di AEEG, vantaggi distorsivi in termini concorrenziali e debbano quindi esser rivisti dal legislatore.

L’AEEG prevede comunque di regolare tali vantaggi, con una specifica normativa in luogo dell’attuale mancanza di norme e di prevedere che chi non rientra nella specifica categoria avvantaggiata debba invece pagare le tariffe di trasporto e dispacciamento in relazione all’energia consumata, inclusa quella prodotta.

Ne saranno fortemente svantaggiati i grandi produttori di cogenerazione, oltre ai possibili sistemi di distribuzione chiusa e le forniture in linea diretta tra una centrale un consumatore, mentre vengono salvaguardate le rinnovabili, anche se la presa di posizione dell’AEEG, che chiede di rivedere il vantaggio ritenendolo un incentivo implicito e rischioso poiché riduce la base imponibile delle tariffe (e degli oneri stessi a sostegno delle rinnovabili), sembra presagire un ulteriore braccio di ferro tra le autorità e le associazioni del settore rinnovabili con il risultato di portare ulteriori incertezze nel settore.

L’AEEG prevede che la nuova normativa trovi applicazione dal mese successivo alla futura delibera e che il sistema di fatturazione (basato per altro su schemi nuovi dove è il consumatore a dover fornire il dato al Distributore e a Terna) vada a regime nei primi mesi del 2014.

Il Consorzio Energie Firenze attraverso gli imprenditori associati partecipa ai GdL del Comitato Tecnico Energia di Confindustria coinvolto nel tema di grande interesse.

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